22/09/12

Linee base per l'approccio al cane


Linee base per l'approccio al cane.

Quando ci approcciamo a un cane sconosciuto, dovremmo sempre fare attenzione alla sua comunicazione perché potrebbe essere un cane troppo irruente, un cane timido o spaventato etc., pertanto dobbiamo curare anche la nostra comunicazione (soprattutto la comunicazione non verbale) se vogliamo interagire con lui. Avviciniamoci al cane facendo una curva, senza andargli incontro direttamente e frontalmente, con movimenti lenti e rilassati e senza fissarlo. Cerchiamo di rimanere eretti ponendo il nostro corpo a trequarti rispetto al suo; manteniamo una certa distanza in modo da non invadere lo spazio “intimo”, e di sicurezza per entrambi. Anche la nostra mimica facciale ha molta importanza e pertanto è opportuno avere espressioni rilassate e dolci, non minacciose.
Con un cane eccitato o irruente dovremmo inoltre badare al nostro abbigliamento, evitando indumenti “svolazzanti” che potrebbero ulteriormente eccitarlo. A questo punto possiamo valutare se presentarci o no. Se il cane ci salta addosso, o se solamente inizia a saltellare, diamogli le spalle allontanandoci.
Anche con un cane timoroso dobbiamo badare al nostro abbigliamento, poiché potrebbe spaventarsi. Avviciniamoci al cane senza invadere la sua sfera intima, sempre con calma e rilassatezza, senza ritmi scostanti. Accucciamoci dandogli le spalle o restando di fianco rispetto a lui senza invadere la sfera individuale, evitare lo sguardo diretto e minimizzare al massimo i movimenti del corpo. Se il cane si avvicina, facciamoci annusare la mano, dandogli comune modo di esimersi da ulteriori interazioni costrittive e permettendogli di allontanarsi spontaneamente.



29/08/12

A scuola di Affido

Il canile rappresenta oggi uno dei nodi cruciali del rapporto uomo-animale, e fino ad oggi è stato spesso affrontato essenzialmente con un approccio sanitario e/o protezionista. Noi vogliamo invece pensare il canile come luogo di transito, non di soggiorno o reclusione. Il progetto ha quindi come obiettivo un intervento di training volto a migliorare l'indice di adottabilità dei cani ospiti nella struttura, in questo caso il "Rifugio di Villotta", e favo rire adozioni consapevoli. Per realizzare ciò è indispensabile la presenza di un istruttore cinofilo per la valutazione dei cani e il coordinamento  di un successivo lavoro accurato e mirato per ogni soggetto e la preziosa collaborazione di un educatore cinofilo, e la cooperazione degli operatori e dei volontari che desiderano partecipare. "A scuola di affido" é un progetto di Daniela Puiatti, istruttore cinofilo con approccio cognitivo-zooantropologico.


Bistecca è un A. Pit Bull terrier di circa 7 anni, sterilizzato. E' arrivato al Rifugio di Villotta di Chions (Pordenone), dopo un succedersi di famiglie inadeguate. Ora sta finendo il suo percorso "a scuola di affido", progetto volto ad aumentare l’indice di adottabilità dei cani ospiti nel rifugio. E’ un cane tranquillo e collaborativo con le persone, non va d’accordo con gli altri cani ma se ne incontra tende a ignorarli. Ama portarsi in passeggiata la pallina con la quale poi desidera giocare insieme al suo amico umano. Gli piace perlustrare e fare giochi di ricerca durante le passeggiate, che con lui sono sempre tranquille (non tira al guinzaglio). Con Bite è possibile andare al bar e al ristorante perché è veramente molto educato. E’ goloso, e si vede… ma non vorace e molto delicato a prendere il cibo dalle mani. Per lui cerchiamo persone che siano disposte a farsi guidare con un inserimento graduale in famiglia, a controlli Pre e Post affido e che non abbiano altri cani né altri animali. Per info 3476479723